Il D. Lgs. 196 del 30/6/2003, peraltro approvato in tempi non sospetti, recita:
Articolo 23. Consenso
1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato.
2. Il consenso può riguardare l’intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso.
3. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto, e se sono state rese all’interessato le informazioni di cui all’articolo 13.
4. Il consenso è manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili.Articolo 130. Comunicazioni indesiderate
1. L’uso di sistemi automatizzati di chiamata senza l’intervento di un operatore per l’invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale è consentito con il consenso dell’interessato.
2. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche alle comunicazioni elettroniche, effettuate per le finalità ivi indicate, mediante posta elettronica, telefax, messaggi del tipo Mms (Multimedia Messaging Service) o Sms (Short Message Service) o di altro tipo.
[...]
Ora, mi piacerebbe sapere perchè, a meno di 48 ore dalle elezioni, ai limiti del silenzio elettorale, e non avendo mai rilasciato il mio indirizzo per campagne pubblicitarie elettorali, ricevo una mail nella mia casella personale dal “Candidato di zona del Popolo della Libertà alle provinciali” (non pubblico il nome, per ora) che mi chiede espressamente di “sostenerlo con il voto”.
Ho chiesto all’interessato via mail delucidazioni, attendiamo risposte.
