Arrivano i MVNO

by Stefano on 11 giugno 2007

Finalmente sono giunti anche in Italia i MVNO (Mobile Virtual Number Operator). Molto presenti all’estero e molto amati dai consumatori, i MVNO non sono altro che dei gestori di telefonia mobile in tutto e per tutto, ma che differiscono dai tradizionali per l’assenza di una rete propria, che viene colmata con accordi di roaming e di rivendita di traffico con gli operatori esistenti. Nei giorni scorsi hanno fatto il loro ingresso due operatori, Coop Voce e Uno Mobile.

COOP VOCE

CoopVoceIl primo operatore virtuale a tuffarsi nel mondo della telefonia mobile è Coop Voce, brand ovviamente appartenente al Gruppo Coop, il cui debutto è avvenuto il 4 giugno.

In realtà l’offerta non è delle più allettanti, sia in termini di possibilità di sottoscrizione, che di tariffe telefoniche. Infatti la SIM Coop Voce può essere sottoscritta solo dai soci Coop e da loro familiari. Ciò restringe di molto il campo dei possibili clienti, anche se in realtà è sempre possibile diventare soci Coop.

L’unica tariffa attualmente offerta prevede un costo per tutte le chiamate di 15 cent/min, più uno scatto alla risposta di 15 cent, mentre il costo degli SMS è di 15 cent. Non proprio allettante se si pensa che Wind e 3 offrono una tariffa simile al costo inferiore di 12 cent/min per Wind e 10 cent/min per 3 (ancora per pochi mesi), sebbene conteggiati in modo diverso.

Dalla sua Coop offre l’aumento del 20% dell’importo del credito di ogni ricarica, almeno fino al 31/12/2008. Sconto che, facendo gli adeguati conti, potrebbe essere visto come una riduzione della tariffa ad un valore di 12.5 cent/min, cioè un prezzo ancora elevato rispetto a quanto offre Wind.

Coop Voce utilizza la rete TIM, e la decade 1 dei prefissi 331 (331-1). Il sito è www.coopvoce.it.

UNO MOBILE

UnoMobileE’ invece dal 7 giugno che Carrefour offre in Italia il servizio di telefonia mobile, sotto il marchio “Uno Mobile” (ps: attenzione, si legge “mobile”, all’italiana).

Di fatto, è il primo MVNO destinato ad un mercato “di massa”, e non ad uno di nicchia come quello dei soci Coop.

Lo slogan che caratterizza l’unica tariffa offerta è “0, 12, 18″, con un’unica tariffa di 18 cent/min tariffati al secondo e senza scatto alla risposta. Il costo degli sms è di 12 cent. In realtà il primo minuto di ogni chiamata è però addebitato anticipatamente, costituendo di fatto a tutti gli effetti uno scatto alla risposta.

A livello di promozioni è però interessante la possibilità di chiamare a 1 cent/min per un anno altri 3 numeri UnoMobile.

UnoMobile utilizza la rete Vodafone, e la decade 3 del prefisso 377 (377-3). Il sito è www.unomobile.it.

Chi è già diventato cliente UnoMobile conferma alcuni problemi riscontrati in questi primi due giorni di lancio del servizio, con segreterie che rispondono in spagnolo, fonia del credito residuo in anglo-francese e area clienti del sito alquanto imprecisa, dovuta (secondo alcune ipotesi) al sistema OCR che legge i fax delle anagrafiche. A discolpa di Carrefour però è da sottolineare come il servizio sia disponibile da solo 96 ore, e che questi sono i classici inconvenienti della prima ora.

Dal canto loro molte altre compagnie hanno manifestato interesse al settore MVNO, certo è che molto dipenderà dal successo che avranno Coop Voce e UnoMobile. Nei prossimi mesi si attende poi l’ingresso di Poste Italiane, che ha già stipulato un accordo con Vodafone e promette servizi postali integrati (se solo sapranno scrollarsi di dosso quella burocrazia che ancora oggi li contraddistingue), e di BT che intende rivolgersi ad un mercato prettamente business.

Ovunque nel mondo l’arrivo dei MVNO ha portato un aumento della concorrenza ed un assestamento delle tariffe ad un livello più conveniente per i consumatori. Le premesse italiane non sono delle più promettenti, ma forse è meglio attendere qualche mese prima di dare un giudizio… :)

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